



Il nostro Fondatore

Frate Caetano de Messina simpatizzava con la gente vessata dalla mancanza di acqua e di pane, senza un luogo degno dove seppellire i morti. Facendo sue le parole del Signore al profeta Giona, 4,11: Allora non avrò compassione della grande città di Ninive, dove più di centoventimila esseri umani non sanno discernere tra i loro diritti mano e la mano sinistra? Nella sua pratica missionaria era pieno di compassione per i più poveri, i più bisognosi e tutti coloro che non avevano accesso alla conoscenza. A questo proposito Frei Bento de Terrinca dice: “Frei Caetano amava la gente dell’entroterra con il coraggio di una madre a causa dell’abbandono materiale e spirituale in cui viveva quella gente”.
I frutti delle sue azioni si moltiplicarono. Costruì e riparò chiese, scavò pozzi e serbatoi, curò cimiteri, fondò una Santa Casa de Misericórdia, piantò alberi in strade e piazze, aprì sentieri e sentieri. Nella reinterpretazione di questa pratica, soprattutto nella ricostruzione delle Chiese distrutte, vediamo un procedimento di carattere francescano. Ma, oltre a questo significato remoto, proveniente dalla spiritualità francescana, va aggiunto che i muratori dei Frei Caetano de Messina erano persone riconciliate, dopo aver scambiato le armi con una stretta di mano. In questa prospettiva, contemplare una Chiesa costruita o ricostruita dal “Missionario Gigante” non è la stessa cosa che ammirare un edificio progettato con l’ingegneria più raffinata.
Non possiamo, però, perdere di vista un’altra dimensione, non meno profonda. Nel remoto Medioevo, quando Francesco, nel 1205, pregava nella Chiesetta di São Damião: “Signore, cosa vuoi che io faccia?” Il Signore risponde: Francesco, va' e restaura la mia Chiesa che, come vedi, va in pezzi. Non capì immediatamente il significato di ciò che sentì.
Anche noi capiamo poco. Siamo abituati a sentire, vedere e persino aiutare a costruire e riparare Chiese. Ma chi è questa Chiesa? Una risposta immediata è possibile: siamo noi. Ogni persona umana, accudita, rivitalizzata, ravvivata, è il restauro della chiesetta di São Damião. Francesco, solo più tardi capì la richiesta del Signore, e presto andò nel mondo per restaurare l'uomo in rovina. Frei Caetano, come suo seguace, seguì la stessa strada.
Fonte: MELO, Loreto. Veloce come il vento, instancabile come l'amore. Sr. Loreto Melo, Sr. Mercês Tenório - Recife: Ed. Dos Autores, 2014.












